Bimba dichiarata morta resuscita durante il funerale

Dettagli BRASILE - Una storia davvero commovente e toccante ci arriva dal sud del Brasile, da Londrina per la precisione.

Yasmin Gomes è una bimba dichiarata morta al momento della sua nascita, ma, 'miracolosamente' è tornata in vita sull'altare della cappella dell'ospedale, poco prima che il parroco celebrasse il suo funerale.

I sanitari dell'ospedale di Londrina avevano depositato il piccolo corpicino di Yasmin in una scatola, quando, hanno iniziato a sentire che la bimba scalciava, urlava, piangeva, era viva.

La nonna della piccola Yasmin ha dichiarato: "All'inizio non riuscivo a crederci, non potevamo pensare che potesse accadere una cosa del genere. Poi abbiamo visto che Yasmin respirava. Ci siamo abbracciati e abbiamo cominciato a gridare, 'è viva, è viva'. È stato un miracolo."

Il dottor Aurelio Filipak, ha combattuto per salvare Yasmin ed è stato colui che ha firmato il certificato di morte, ha detto: "La gente può fare le proprie considerazioni su questa vicenda, ma solo le persone che erano presenti sanno cosa è accaduto realmente. In 20 anni di medicina, non ho mai assistito a nulla di simile."

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Donne, arriva Boobsman, il supereroe palpa-seni

Dettagli POLONIA - Nella breve biografia sulla sua pagina Facebook si definisce "Un uomo comune che vuole portare un po' di fascino in questa triste città". Il polacco SA Wardegna è specializzato in raid eccentrici tra le vie cittadine. Eccolo quindi trasformato in Boobsman, un supereroe il cui compito e controllare lo stato dei seni delle donne del posto. Boobsman, in azione per le strade di Varsavia, ferma ragazze e donne più mature tastando loro il seno. Le reazioni sono le più disparate, tra sbigottimento, sorpresa e divertimento. Poche però reagiscono in malo modo. Potere di una mascherina da supereroe...

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Incontra il padre che non aveva mai conosciuto, lui cerca di violentarla

Dettagli OLBIA - Per molto tempo aveva cercato di riavvicinarsi al padre che non aveva mai conosciuto, ma dopo averlo incontrato aveva subito capito che quelle attenzioni nei suoi confronti erano tutt'altro che amore genitoriale: da qui la decisione di tendere una «trappola» all'uomo, che è stato così arrestato dalla Polizia in flagranza di reato per violenza sessuale. Ieri l'epilogo: la giovane donna, poco più che ventenne, un passato vissuto all'interno di comunità per minori, si è presentata a un appuntamento con il padre vicino alla stazione ferroviaria di Olbia mentre a poco distanza gli agenti del commissariato seguivano l'evolversi della situazione pronti a intervenire. 

Quando l'uomo, circa 50 anni, si è avvicinato alla ragazza finendo per stringerla a sè morbosamente, è scattato l'arresto. Sin da subito le chiamate e i messaggi che l'uomo inviava alla figlia avevano un contenuto sessuale. La giovane si era quindi messa in allarme decidendo di raccontare tutto al 113 ma di non sporgere una formale denuncia. Quando poi si è trattato di fissare un nuovo incontro, è scattata la trappola. L'uomo è ora rinchiuso nel carcere di Nuchis a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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Va dal medico temendo un tumore al seno, lui le lecca il capezzolo: denunciato

Dettagli MASSA - Temeva di avere un nodulo al seno e si è rivolta a uno specialista per una visita. La donna accusava un dolore al petto. Il dottore appena lei ha cominciato a svestirsi le ha fatto degli strani apprezzamenti. Poi dopo averle tastato il seno si è chinato e le ha leccato un capezzolo.

La donna ha immediatamente denunciato l'accaduto ai carabinieri e il pm ha chiesto la sospensione del medico: E.G., 51 anni, di La Spezia.

Ora il sospetto è che altre donne abbiano subito lo stesso trattamente e l'invito che rivolgono è: «Denunciatelo, se ha fatto a voi la stessa cosa».
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Sesso ad alta quota: coppia di passeggeri denunciata

Dettagli USA - È una coppia quantomeno disinibita, quella composta da Jessica e Christopher, due americani sulla trentina. Durante un volo che collegava Medford, in Oregon, a Las Vegas, i due, senza nemmeno alzarsi dai loro rispettivi posti a sedere, si sono lasciati andare a una serie di effusioni che rischiano di costare loro 90 giorni di carcere. 

Il rapporto fornito dal personale di bordo dell'aereo è chiaro. "Una donna è stata sorpresa da un altro passeggero mentre praticava sesso orale e stimolava manualmente gli organi genitali dell'uomo seduto accanto a lei". Una volta completato l'atto, "la donna si è pulita la bocca mentre l'uomo rimetteva il suo pene nei pantaloni". Il rapporto dettagliato è stato pubblicato dal sito The Smoking Gun, con tanto di foto della coppia. 

In seguito i due si sono concessi una pausa-sandwich. E dopo essersi rifocillati, i focosi amanti hanno ricominciato con le loro effusioni. La donna si è rimessa a praticare sesso orale, mentre l'uomo la stimolava con la mano. Quando una hostess si è avvicinata per fare le sue annotazioni, l'uomo si è messo a baciare il seno della sua compagna. 

Alla fine però la coppia ha ascoltato l'invito della hostess. Sarà forse un'attenuante nel corso del processo che li vedrà coinvolti. Al loro arrivo a Las Vegas, infatti, Jessica e Christopher sono stati fermati e interrogati dalla polizia. Sono accusati di atti osceni e indecenti e rischiano fino a 90 giorni di carcere.

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